La forza dell’immaginazione

Dal 13 al 30 giugno 2025, Eso Es – Associazione di clownterapia e solidarietà internazionale ha realizzato #OpeGuate, la settima missione in Guatemala.
Un’esperienza intensa, complessa e profondamente umana, che ha unito clownterapia, relazione e prossimità in contesti segnati da fragilità spesso invisibili.

Il Guatemala è un Paese di forti contrasti: una natura straordinaria accanto a profonde disuguaglianze sociali; una cultura millenaria che convive con povertà diffusa, violenza strutturale ed esclusione. In molte aree, diritti fondamentali come istruzione, salute e protezione non sono garantiti, e le fragilità economiche si intrecciano a quelle familiari e sociali.

In questo scenario, la clownterapia diventa un modo diverso di stare accanto alle persone: non per cambiare le loro vite, ma per offrire ascolto, immaginazione e presenza.


Una missione sociale

#OpeGuate 2025 non è stata una missione di emergenza nel senso tradizionale del termine.
È stata una missione sociale, che si muove dentro le fragilità quotidiane e strutturali di un Paese in cui le disuguaglianze sono sistemiche e spesso dimenticate.

Eso Es è entrata in questi contesti in punta di piedi, con rispetto, proponendo uno spazio “altro”:
un tempo sospeso, un varco di leggerezza, il diritto – anche solo per un attimo – a giocare, ridere, sentirsi visti.

Come ci ha detto un papà di uno dei bambini del nostro progetto di borse di studio:
«Ustedes desarrollan el sexto sentido… el de la imaginación»
(“Voi aiutate a sviluppare il sesto senso… quello dell’immaginazione”).
Una frase che racchiude perfettamente il senso della missione.


I luoghi della missione 2025

Durante le due settimane di attività, Eso Es ha operato in una pluralità di contesti, diversi per caratteristiche, bisogni e complessità:

  • I bambini del progetto di borse di studio Eso Es, che vivono in condizioni sociali complesse e che, attraverso il sostegno educativo, cercano di costruire un futuro diverso.
  • Scuole rurali, principalmente in comunità indigene maya, dove l’accesso all’educazione è spesso precario e la risata, inizialmente, sembra un lusso fuori posto.
  • Hogares per anziani e persone con disabilità, spesso segnati dall’abbandono familiare e sociale, dove la solitudine convive con chi si prende cura di loro.
  • Casa Ronald McDonald, casa di accoglienza pediatrica che offre ospitalità gratuita a famiglie indigenti con bambini oncologici, permettendo l’accesso a cure altrimenti inaccessibili.
  • Un basurero, una distesa di rifiuti dove ogni giorno si lavora per sopravvivere: un contesto estremamente fragile, affrontato con massimo rispetto e discrezione.
  • Due centri educativi nell’area del mercato “La Terminal” (Città del Guatemala), zona urbana ad altissima marginalità sociale, dove l’educazione e la protezione dell’infanzia sono una sfida quotidiana.
  • Due centri per migranti retornados, in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM): luoghi di accoglienza temporanea per persone espulse o rimpatriate, spesso senza più nulla.
  • Un centro per adolescenti vittime di violenza sessuale, spesso già madri, gestito dalla Segreteria Presidenziale per il Benessere Sociale (SBS) del Governo del Guatemala: un contesto che richiede una presenza estremamente delicata, consapevole e rispettosa.

Clownterapia come presenza umana

In ogni luogo, Eso Es ha portato uno spettacolo semplice e gentile: gag, magie, giochi, danze, improvvisazioni.
Ma soprattutto ha portato ascolto, sguardi, silenzi condivisi.

La nostra idea di clownterapia rifiuta il protagonismo e si fonda su un volontariato etico, consapevole e rispettoso, che mette al centro la dignità di ogni persona incontrata.
Il dono più grande è stato poter essere accolti con fiducia, anche da chi non ci conosceva.

Siamo tornati con una consapevolezza più limpida di cosa sia davvero essenziale:
sentirsi visti, accolti, rispettati.


Relazioni, fiducia, responsabilità

Molti dei contesti che ci hanno aperto le porte sono gestiti da enti internazionali e fondazioni locali di grande prestigio.
Poter operare in questi luoghi è stato possibile solo grazie a relazioni costruite nel tempo, fondate su rispetto reciproco e fiducia.

Per una piccola associazione come Eso Es, questa fiducia rappresenta un onore e una grande responsabilità.


Guardando avanti

Eso Es continuerà a sostenere il diritto all’educazione per i bambini guatemaltechi e a portare avanti, quando possibile, progetti di clownterapia in contesti internazionali.
Laddove serva una presenza discreta, affettuosa, non invasiva.
Una presenza capace, anche solo per un attimo, di far volare l’immaginazione.