#OpeGuate è una missione umanitaria di clownterapia che si realizza ogni due anni e si svolge in Guatemala.

Tutte le spese sono interamente a carico del volontario e non è previsto alcun tipo di rimborso da parte dell’associazione.

La missione di clownterapia prevede un percorso di formazione di 18 mesi, al fine di consentire ai volontari di raggiungere un’adeguata preparazione nell’ambito del volontariato internazionale, della cooperazione sociale e allo sviluppo, della clownterapia in contesti umanitari, della clownerie, di attività ludico-educative e di altre discipline artistiche.

Una missione di clownterapia è un’esperienza non comune: la finalità è quella di portare in zone fortemente disagiate la propria dimensione clown, organizzando attività, laboratori e spettacoli che coinvolgano bambini, adulti e anziani. Un’esperienza straordinaria, che permette di vivere l’incredibile nelle sue differenti sfumature.

Essere clown in una missione umanitaria significa capovolgere il proprio punto di vista e guardare il mondo con uno sguardo diverso: mettere in discussione le proprie certezze, sospendere i giudizi, stupirsi usando gli occhi non per fotografare e analizzare la realtà ma per accogliere e cercare di comprendere anche le situazioni più complesse, avendo sempre a cuore gli altri in maniera rispettosa, grazie a quel privilegio unico che l’indossare un naso rosso regala.

È la possibilità preziosa di coltivare speranza, cercando di portare con delicatezza risate nei posti più remoti e difficoltosi, nei luoghi alle estremità dove le persone vivono spesso ai margini, fisici e umani.

Un’esperienza decisamente intensa ed emozionante, che segna profondamente, in quanto ci si trova a fare clownterapia in realtà molto toccanti e particolari.

Un’esperienza che ti convince che, grazie alle persone e alle situazioni che ti attorniano, in fondo, tutto sia un po’ più possibile.


Per numerose edizioni, cuore della Missione Guate è stata la Casa accoglienza di N.P.H. – Guatemala a Parramos.

All’interno della Casa N.P.H., i clown hanno realizzato con i bambini e i ragazzi delle varie sezioni laboratori di giocoleria, magia, acrobatica, musicoterapia e creatività, finalizzando una formazione specifica in cui si crede molto e a cui si dedica molta attenzione durante i mesi di preparazione alla Missione.

L’accoglienza riservata ai payasitos italianos è andata ampliandosi e crescendo di edizione in edizione. La Direzione stessa di N.P.H. ha supportato negli anni l’attività dei volontari contribuendo alla stesura del programma della Missione, e la collaborazione con referenti in loco è andata ampliandosi sempre di più, permettendo di instaurare rapporti duraturi di stima e fiducia, fondamentali per dare continuità e sviluppo futuro a progettazione, cooperazione e sostegno.

Dalla missione #Opeguate2018 a seguire, l’attività clown si è arricchita ulteriormente grazie a un programma di attività ludico-didattiche che ha consentito di consolidare i legami con bambini e le famiglie del Programma delle Borse di Studio nel Dipartimento di Chimaltenango, e di muoversi inoltre su un territorio ampio.

Nel periodo di permanenza in Guatemala, la missione si struttura in due fasi:

  • nella prima i volontari al mattino svolgono spettacoli nel circondario del Dipartimento di Chimaltenango e Sacatepéquez (ospiti nelle scuole rurali, in NPH Guatemala, nelle strutture per bimbi con abilità speciali e in quelle per anziani, in cliniche ospedaliere), mentre al pomeriggio sono impegnati nelle attività ludico-educative (definite nel percorso di formazione) con i 27 bambini inseriti nel Progetto di Borse di Studio sostenuto dall’Associazione e, in alcuni frangenti, anche con il coinvolgimento delle loro famiglie. Le attività hanno l’obiettivo di rafforzare i legami tra e con i bambini in un divertente viaggio con i clown alla scoperta di semplici giochi di gruppo, ma ricchi di valori positivi, per divertirsi insieme sviluppando fantasia e creatività. I giochi hanno come valori educativi la conoscenza, il rispetto, la fiducia, la collaborazione, la solidarietà e l’amicizia.
  • nella seconda parte la missione diventa itinerante e si sposta in altri dipartimenti del Guatemala.  Nel corso delle missioni precedenti i volontari clown si sono esibiti negli orfanotrofi di Casa Guatemala e Casa Agua Azul sul Rio Dulce; a Poptún (del dipartimento di Petén) in strutture che ospitano bambine vittime di violenza familiare; nel Dipartimento di San Marcos e in quello di Quezaltenango con i bambini “basureros“ e i bambini “pica-piedras”; nel centro educativo della discarica di Guatemala City; in scuole rurali sui vulcani (Acatenango, Atitlan, Santa Maria), arrivando fino all’impattante frontiera con il Messico, sulle rive del Rio Suchiate, protagonista delle tratte dei migranti. Lo spettacolo, creato ad hoc per questi contesti, si è posto l’obiettivo di trasmettere, attraverso la figura dei clown, messaggi positivi per i bambini ma anche per il pubblico adulto.

Dal 2018 è in corso una collaborazione stabile con la ONG italiana “Sulla Strada Onlus”, con l’obiettivo di realizzare attività ludico educative anche con i bambini del villaggio Cerro La Granadilla a San Raymundo (nel dipartimento di Guatemala), dove ha sede la scuola “Amelia Pavoni” e il poliambulatorio medico Yatintò.

Durante l’ultima edizione della missione, a gennaio 2020, i volontari hanno incontrato in tutto oltre 4.800 bambini. Eso Es ritiene che le arti dello spettacolo siano un linguaggio universale che mettono in relazione in modo creativo: sorrisi, risate, divertimento e calore umano sono un diritto fondamentale nel contribuire a una vita dignitosa.